Descrizione
E' un giorno di festa. E' la Festa dei Lavoratori e in questo giorno penso al tradimento dell'Art.1 della Costituzione: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro".
Per tante persone, anche del nostro Comune, questo articolo della Costituzione resta un principio. Il lavoro è l'atto che garantisce la dignità all'uomo, senza lavoro siamo persi. Non si raggiungono obiettivi, non si realizzano sogni. Allora, in questo giorno che per molti è di festa, io penso a tutti coloro che il lavoro lo cercano, a quelli che hanno perso la speranza di trovarlo, a tutti coloro che sono sottopagati, a chi sul lavoro non è rispettato, a chi lavora sotto ricatto.
Penso alle donne, che più degli uomini faticano ad entrare nel mondo produttivo, penso a quelle donne che devono lottare per fare carriera pur meritandolo, penso alle donne che sono pagate meno degli uomini.
Penso al giusto compenso, penso a quei giovani che sono poco pagati rispetto a quello che valgono. Ma penso anche a quegli imprenditori che lavoro lo creano, che generano ambienti produttivi dove si lavora con piacere. E nel nostro Comune, per fortuna ce ne sono. Che festa sia, per tutti quelli che hanno la possibilità di festeggiare, ma senza dimenticare chi il lavoro non ce l'ha.
Care cittadine, cari cittadini: buon Primo Maggio, con la speranza che la parola disoccupazione venga citata sempre meno.
Paolo, il vostro sindaco
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Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026, 08:10